Tutti contro la potenza, anche i tecnici FISE.

Pubblicato nel numero di Luglio 2014 di “Cavalli e Campioni”

Nell’articolo pubblicato da Cavalli e Campioni nel numero di Luglio 2014, i tecnici e i candidati alla presidenza FISE si esprimono sulla gara di Potenza che in tutto il mondo è stata cancellata dai programmi o sostituita dalla Sei Barriere, a differenza di Siena, dove ogni anno la gara viene riproposta, cercando in ogni dove almeno sette o otto partecipanti.

Marco Di Paola – “La gara si è svolta nel rispetto delle regole FEI. Bisogna però chiedersi se sia opportuno che un cavallo di 7 anni partecipi a una potenza. La risposta la fornisce il nostro regolamento nazionale che con un divieto risulta pià garantista e lungimirante di quello FEI. Condivido la necessità di tutelare e indirizzare i giovani cavalli che altrimenti arrivano al termine dell’attività preparatoria già sfruttati e demotivati. Ritengo invece la potenza una gara anacronistica e superata nei concorsi internazionali”.


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Di Paola domanda, Ravà risponde.

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Articolo pubblicato sul blog Equifare il 14 marzo 2014

Parlando un po’ con gli amici, sollecitato un po’ dai lettori, ho pensato che fosse giusto fare dei tagli ai filmati messomi gentilmente a disposizione da Class Horse TV, per ottenere una sintesi da blog (una cosa è stare davanti ad una televisione ed una cosa è stare magari su un tablet che si sta scaricando!), di quello che si è detto alla riunione FIASE del 3 marzo alle Officine Farneto.

Molti sono stati gli interventi interessanti, a cominciare da quelli dei Presidenti Regionali intervenuti e che indossavano un fiocco rosso. In generale, tutti hanno fatto interventi appassionati e condivisibili.

Purtroppo, per necessità virtù della sintesi, molte cose resteranno solo nei ricordi dei partecipanti. Rivedendo i due filmati da 12 min l’uno di CHTV, ho trovato questi interventi successivi come domande e risposte sul Commissariamento: lavoro, durata, ecc.., sicuramente di attualità ed interessanti per chi sta seguendo la vicenda Commissariamento FISE (i tre filmati in totale durano circa 7 minuti)

L’intervento dell’ Avv. Marco Di Paola è stato sintetizzato in questo modo (tratto da CHTV)  [Clicca qui per il VIDEO]

L’intervento del Commissario Straordinario Avv. Gianfranco Ravà è stato sintetizzato così (by CHTV)
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Questa è l’intervista finale che l’Avv. Marco Di Paola ha rilasciato a Class Horse TV a termine del convegno
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Marco Di Paola presenta le proposte di modifica allo Statuto

Articolo pubblicato nel mese di Marzo su "Cavalli e Cavalieri"
Articolo pubblicato nel mese di Marzo su “Cavalli e Cavalieri”

Marco Di Paola era stato eletto nel Consiglio federale come rappresentante dei cavalieri proprietari. Raccoglie l’invito del Commissario Ravà e rende pubblica la sua proposta di modofica allo statuto della FISE.

Il documento offre spunti molto innovativi.

 

 

 

 

 

 

 

 



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Commissario o Consiglio?

Il Tar ha dato ragione alla Dallari ma il commissario non vuole lasciare

Pubblicato nel numero di Gennaio 2014 di “Cavalli e Campioni”

Lo scorso luglio la Giunta del Coni, a seguito della sentenza dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva, aveva disposto il commissariamento della FISE giustificandolo con irregolarità procedurali nelle elezioni del Consiglio del 9 settembre 2012 ma anche a seguito di “gravi irregolarità nella gestione contabile della FISE”.

Antonella Dallari insieme a un gruppo di consiglieri decaduti aveva fatto ricorso al Tar del Lazio con lo scopo di rendere nulla la sentenza dell’Alta Corte. Il 22 novembre scorso il Tar si è espresso accogliendo il ricorso della Dallari ma non ha preso posizione sul commissariamento.

Le gravi irregolarità della gestione finanziaria ed economica della FISE erano state evidenziate già nel 2009 da alcuni consiglieri della gestione Paulgross.
La gestione Dallari ha comunque messo in evidenza e finalmente reso pubblico il grave deficit patrimoniale. Ben venga dunque una presa di coscienza della situazione, ma ciò di cui i circoli si lamentano è proprio il fatto che a gestire questa situazione sia un commissario anziché un organo eletto democraticamente dalla base.

E’ d’accordo anche Marco di Paola, ex consigliere rappresentante dei proprietari: “Dovrebbe essere il consiglio eletto democraticamente a fare il piano di risanamento, poiché la maggior parte delle risorse proviene dai tesserati e dagli affiliati e non dal Coni. Non è concettualmente corretto che un “socio di minoranza”, il Coni, decida e disponga dell’intero patrimonio della FISE quando poi le scelte compiute riguarderanno appunto la base. Oltretutto non dimentichiamo che il Consiglio dispone di risorse professionali di alto livello perfettamente in grado di gestire la situazione”.



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Wivina, tutti per una una per tutti

Pubblicato su “Equestrio Italia”

Lei, l’amata e coccolata Wivina, una cavalla belga di quattordici anni che è diventata, oltre che il pass-partout per l’inserimento nelle fila della prima squadra azzurra di salto ostacoli per Luca Marziani, il suo cavaliere, il forte collante dell’amicizia del gruppo dei cinque imprenditori eccellenti che ne sono diventati proprietari.

Marco Di Paola spiega che “l’artefice di tutto è stato il nostra cavaliere: Luca Marziani. E’ lui che ha riunito il gruppo. Partendo da un primo accordo con me, ha piano piano coinvolto altri amici/supporters. L’impegno economico è quello dell’acquisto del cavalli. per il resto la scuderia si finanzia con le vincite dei premi. Andiamo tutti molto d’accordo e siamo felici di poter contribuire alla crescita sportiva di un cavaliere in gamba come Luca e dei suoi cavalli. Al momento ne abbiamo in scuderia otto e Wivina, è ovviamente la nostra punta di diamante”.



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